Saturday, 12 October 2013

Wingnut Dishwashers Union - Smoke Bongs Sing Songs, Lost At Sea


Bene, io stavo fumando il bong
e stavo cantando delle canzoni
e stavo vivendo troppo a lungo, oh, non lo sai?
Bene, io non voglio fumare questo bong
e non voglio cantare questa canzone
ma tutti noi abbiamo degli obblighi, non lo sai?

Bene, mi sono perso nel mare per un migliaio di anni, cercando solo qualcuno che potessi teneramente abbracciare. Lei dovrebbe essere morta ora, ma io in qualche modo cerco ancora. E l'amore vero, quello non può mai morire, ma io spero che esso muoia, così posso anche io (morire). Non so se sono un fantasma perchè non è rimasto nessuno a cui chiedere...

***

Well, I've been smokin' bongs,
and I've been singin' songs,
and I've been livin' for too long, oh, don't you know.
And well, I don't wanna smoke this bong,
and I don't wanna sing this song,
but we've all got obligations, don't you know.

Well, I've been lost at sea for a thousand years, just lookin' for someone that I could hold dear. She might be long dead by now. But I still search some how. And true love, well, that never can die but I wish that it could because then so could I. I don't know if I am a ghost 'cause there's nobody left to ask.

Thursday, 26 September 2013

Intervista a Pat the Bunny - 12/06/2012 - 1% Irony

Fonte: 1% irony

Cosa è successo con i Wingnut Dishwashers Union? Parlami di ciò che ritieni necessario

1) I Wingnut Dishwashers Union sono un progetto che riflette una crescente consapevolezza che l'abuso di alcol e droga avevano colpito seriamente la mia vita in senso negativo. Il nichilismo e l'autodistruzione che seguivo durante la prima fase della mia vita mi stavano uccidendo, e rendevano impossibile sviluppare una vita di gioia, di libertà o di comunione con le persone che amavo. Un sacco di canzoni hanno a che fare con il pensiero che la responsabiltà è una componente della libertà. Stavo anche scoprendo che sono incapace di interrompere o moderare il mio uso di droga, anche quando lo volevo. Sono diventato un eroinomane durante il periodo in cui stavo scrivendo i pezzi dei Wingnut Dishwashers Union. In maniera corrispondente, il mio senso di disparità e di mancanza di speranza si è approfondito quando ho iniziato a scivolare in un sempre più intenso ciclo di dipendenza e miseria che è continuato fino a quando mi sono disintossicato ultimamente. Johnny Hobo parla di un vecchio modo di vivere, i Wingnut Dishwashers Union è un progetto che si chiede qual è il modo per vivere ma non è in grado di far nulla per seguirlo, e i Ramshackle Glory è un punto di partenza per un nuovo modo di vivere.


Pensi che la tua prospettiva sull'Anarchia sia cambiata dai Wingnut ai Ramshackle Glory? Quali differenze nella tua vita la rendono diversa?

2) La mia prospettiva sull'anarchismo non è davvero differente, c'è solo più spazio che essa possiede nell'influire sulle mie azioni. Avevo davvero fallito nel mettere in pratica i principi dell'anarchia prima che io mi disintossicassi, perchè sono un drogato e un alcolista. Non mi importava in cosa credevo; l'unico modo che avevo per fare ciò che andava fatto era attraverso la dominazione e la manipolazione delle persone intorno a me. La differenza nell'essere sobrio sta che sono capace di mettere in pratica un'ampia gamma di comportamenti, e maggiormente se questo è in linea con la mia interpretazione dello spirito anarchico: vivere quanto più possibile senza dominare gli altri o essere dominato da loro, e tentando di smatellare tutto ciò che ti forza nelle relazioni di dominanza e sottomissione.

Puoi descrivere la tua entrata nella scena Punk? Come l'hai trovata? Perchè vi sei dentro? 


3. Ho iniziato ad interessarmi al punk perchè qualcuno mi menzionò sbrigativamente dicendo che c'è una connessione tra il punk e le politiche radicali. Non ricordo chi fu, ma doveva essere un adulto --forse uno studente del college che stava svolgendo un tirocinio in una delle classi della scuola media inferiore. Io vidi un manifesto per una serata punk in una città vicina e decisi di andare. 

Al tempo la persona che stava organizzando gli show stava scrivendo un libro su un sacco di band crust punk politicamente impegnate. C'era gente che distribuiva letteratura durante le esibizioni. Le band parlavano di ciò che le canzoni intendevano mentre stavano suonando. Mi piaceva questa cosa. Non conoscevo nessuno della mia età che aveva delle opinioni politiche, così ero abbastanza eccitato anche solo essendo lì a leggere le zines. Non sono una persona molto estroversa, e a quell'età ero paricolarmente nervoso quando c'era la gente, quindi non penso di aver incontrato nessuno. Spevo soltanto che quello era il posto in cui volevo stare, a prescindere da cosa avevo appena visto.


Era la mia prima serata, così io andai solo a tutte le serate punk come quella. Andavo a tutte quelle che potevo. Abbastanza velocemente capii che ci sono un sacco di serate punk in cui non distribuiscono la letteratura e un sacco di band che non parlano cose importanti, e un sacco di punk che non sono davvero persone interessanti. Rimanevo nella scena punk perchè avevo incontrato gente con cui avevo fatto amicizia molto di più di altre persone che conoscevo fuori da essa, e nel tempo il set dell'estetica e dei valori culturali che avevo in comune con queste persone si è solidificato in un'identità coerente in crescita.

Ricordo che quando avevo diciassette o diciotto anni, mi sentivo arrabbiato e dispiaciuto per me stesso perchè mi sentivo sempre poco a mio agio tra la gente e pensavo che non piacessi a nessuno, e in una conversazione con il mio amico Johno dissi qualcosa sul perchè non ero punk. Mi sentii davvero amareggiato nei confronti del punk a quel punto della mia vita, sia per non essere abbastanza "rivoluzionario" sia perchè non mi faceva sentire più a mio agio personalmente. Johno alzò le sopracciglia un pò e inizio a chiedermi di chi fossi amico, che musica sentivo, che letture mi influenzavano ecc.. Io ero davvero ostinato ma lui pazientemente mi dimostrò in quella conversazione che molte cose della mia vita erano pesantemente influenzate dalla mia connessione con il punk. Non potevo più negare di essere "punk" quanto di essere figlio dei miei genitori.

Questa trasformazione non è del tutto buona. Ho speso così tanto tempo i contesti specifici di subcultura che trovo difficile relazionarmi con gente che ne è fuori. E' davvero un mondo piccolo da abitare, e dopo un pò penso che stia decadendo. Ho bisogno di tirarmi fuori dal punk per essere ragionevolmente felice o completo. Diventare sobrio ha portato un sacco di queste relazioni nella mia vita. Un sacco di persone che conosco bene a Tucson le conosco solo durante la riabilitazione. Loro non hanno nulla di più in comune. Penso che è davvero importante trovare una causa comune con le persone che non devo appoggiare per forza. Il college mi ha portato un pò fuori dalla scena punk, anche se non è stato un granchè perchè non ho nessun amico che ho incontrato andando a scuola.



A parte il punk, cos'altro ti ispira (musica, letteratura, persone) ?

4. Le persone mi ispirano nella mia vita, principalmente. Avere progetti in comune con gente che mi piace è la cosa che preferisco fare. A casa mia noi alleviamo galline e coltiviamo verdure. Noi ripariamo le cose che si rompono, perchè non abbiamo un proprietario e le cose rimangono rotte. Confividiamo il cibo, lavoriamo in giardino insieme ascoltando musica pop. Io amo tutte queste cose. Le nostre vite non sono una collezione di intenzioni separate che si trovano a dormire sotto uno stesso tetto. Loro sono un progetto comune, in tanti modi. Ovviamente noi siamo tutti individui, facciamo ciò che vogliamo individualmente. Ma siamo anche in sieme, siamo parte di qualcosa che è davvero tutto nostro quando siamo insieme. 

I miei amici sono brillanti, molti di loro sono più valorosi di quanto io lo sia. Quando passeggio con loro e vengono criticati o chiamati checche dai passanti in auto, loro gridano contro. Io penso che io avrei paura a farlo. Alcun amici hanno corso il rischio e si sono presi multe che li mettono a rischio di andare in prigione. Penso che io sarei spaventato da questo. Non so perlhè la gente mi voglia intervistare su qualunque cosa. Le cose che faccio senza senso le faccio dopo aver visto il pericolo sulla faccia dei miei amici a causa di quello che sono, e le punizioni per aver visto in faccia quello che sono disposti a fare.


Letters of Insurgents di Fredy Perlman è un libro che mi ha ispirato. I reietti dell'altro pianeta di 
Urusla LeGuin è un libro che mi ha ispirato. Debt di David Graeber è un libro che mi ha ispirato. Io suono in una band punk, così spero di fare show che siano divertenti per noi e per la gente che viene. E' piuttosto semplice, non c'è una grande visione.

Com'è stata la tua infanzia? C'è qualcosa della tua infanzia che influenza la tua musica?

5. La mia infanzia è stata rurale e benestante. I miei parenti sono davvero belle persone. Mio fratello è una bella persona. Molti dei miei primi problemi erano legati alla scuola, alle difficoltà che avevo ad integrarmi anche socialmente ed istituzionalmente. Con il tempo i sentimenti di isolamento e di repulsione verso le autorità in un certo modo hanno influenzato la mia musica. Ovviamente il mio background sociale, razziale, economico e sociale influenza chi sono ad ogni livello. Ci sarebbe tanto altro da dire ma sono sicuro di non riuscirci. Mio padre è un musicista, forse questo mi rende più prendisposto a suonare. Certamente implica che crescendo ho avuto accesso a strumenti ed equipaggiamento per registrare che molta gente non possiede.

Johnny Hobo And The Freight Trains - Whiskey is my Kind of Lullaby




Johnny Hobo And The Freight Trains - Whiskey is my Kind of Lullaby

Ero un solitario fino a quando non c'erano più amici rimasti
e prima qualcuno mi offriva le droghe
sai che ero straight edge

e tutti quanti smettevano fino a quando tu gli davi una sigaretta
prima che noi imparassimo la nostra lezione
vediamo quanto le cose possano andare male

Mi ubriacherò fino alla morte
o almeno per dormire
fumerò come una ciminiera nelle pause
tra le mie aspirazioni e la mia apatia.

E guidiamo passando davanti all'ultima uscita di casa io sto salutando con la mano e potrei anche dormire in un fosso stanotte perchè è tutto ok il whisky è la mia ninnananna

io rimasi sobrio tutta la giornata finchè mi sono svegliato questo pomeriggio
e prima che qualcuno mi offrisse un lavoro sapevo che dovevo cercarmene uno in fretta

E ognuno in questa città dorme fino a quando il calendario collide con giugno, prima che la sbornia svanisca spariamoci un altro colpo o due.

Mi ubriacherò fino alla morte
o almeno per dormire
fumerò come una ciminiera nelle pause
tra le mie aspirazioni e la mia apatia.


E guidiamo passando davanti all'ultima uscita di casa io sto salutando con la mano e potrei anche dormire in un fosso stanotte perchè è tutto ok il whisky è la mia ninnananna

***

i was a loner until there were no friends left
and before someone offered me drugs
you know i was straight edge

and everyone quits til you offer them a ciggarette
before we learn our lesson 
lets see how bad things can get

and i'll drink myself to death!
or at least i'll drink myself to sleep!
chainsmoke my way through the gaps in between
my aspirations and my apathy.

as we drive past the last exit to home i am waving goodbye and i might be sleeping in the ditch tonight
but it's alright cuz whisky is my kind of lullabye!

i was sober all morning til i woke up this afternoon
and before someone offered me a job ya know i was gonna get one soon

and everyone in this town sleeps til the calender collids with june, before the booze wears off lets take another shot or two.

and i'll drink myself to death!
or at least i'll drink myself to sleep!
chainsmoke my way through the gaps in between
my aspirations and my apathy.

as we drive past the last exit to home i am waving goodbye and i might sleeping in the ditch tonight but it's alright cuz whiskey is my kind of lullaby

lullabye!

Thursday, 19 September 2013

Johnny hobo - Church Hymn For The Condemned





La vita è come quando tu hai un'idea, ma la dimentichi
quando hai un biglietto per il treno, ma pensi di averlo perso
Dio mi ha dato le istruzioni come vivere la mia vita
ma io non so leggere la sua scrittura così le ho bruciate l'altra notte

Ma io preferisco la bellezza del caos rispetto alla perfezione brutta
Mi sveglio dalla parte sbagliata del letto ogni giorno dal 1987
Mi sento tagliato fuori da ogni possibilità di redenzione
Ma mi sta bene perchè se lì è dove va Falwell io allora non neanche un posto nel paradiso

Un ragazzo alla tv offre di salvare la mia anima tramite un numero verde
ma ciò richiede alzarsi dal divano e io sono troppo pigro
allora aspetto nei cespugli fuori dalla casa di un poliziotto stringendo una calibro dodici
Dio non è morto ma io avrò quel bastardo un giorno!

E io preferisco la bellezza del mio caos rispetto ad ogni altra perfezione
e mi continuo ad alzare dalla parte sbagliata del letto dal 1987
Nulla mi spaventa di più del fatto che non me ne frega niente della redenzione
ma mi sta bene perchè se è dove vanno i liberali allora io non voglio neanche un posto nell'universo.



Life's like the feeling when you had a point but forgot it
Had a ticket for my train of thought but I lost it
God gave me instructions on how to live my life
But I couldn't read his handwriting so i burnt them last night

But I take the beauty of chaos over ugly perfection
I've woken up on the wrong side of the bed every day since 1987
I can feel myself slipping away from any chance of redemption
But that's okay 'cause if it's where Falwell goes then I don't even want any part of heaven

A guy on TV offered to save my soul toll free
But that would have required getting up off the couch so I was too lazy
Instead I wait in the bushes outside of a cop's house holding a twelve guage
God isn't dead but I'll get that bastard someday!

And I take the beauty of my chaos over any one else's perfection
I've still woken up on the wrong side of the bed every day since 1987
Nothing scares me as much as the fact that I don't give a shit for redemption
but that's okay 'cause if it's where a liberal goes then I don't even want any part of heaven

Hail satan!

Tuesday, 17 September 2013

Intervista a Pat the Bunny - Punkglobe



Punk Globe: Hei Pat, grazie per aver accettato questa intervista . Parlaci un po' di te
Pat the Bunny: Non c'è molto da dire . Cerco di mantenere la sanità mentale in una società che non solo è pazza e criminale ma accusa chiunque trasgredisca le sue norme di essere completamente pazzo . E onestamente , questa caccia occupa la maggior parte del mio tempo in un modo o nell'altro . A questo proposito io sono probabilmente come la maggior parte delle persone , e quasi certamente la maggior parte delle persone che si ritrovano collegati in un modo o nell'altro alla frase " punk rock "
Punk Globe: Come hai avuto la prima ispirazione di scrivere delle canzoni?
Pat the Bunny: Io scrivo canzoni prevalentemente perchè nella mia mente non viene in mente di non farlo
Punk Globe: Pensi di essere parte di un "movimento" o di una "scena" folk punk in quanto solo un musicista? 
Pat the Bunny: Io penso a me stesso in relazione al "folk punk" nello stesso modo in cui penso che sono in relazione con gli "Stati Uniti D'America". E' una realtà sociale che io sono "parte del folk punk", così come è una realtà politica che io sia un "cittadino degli Stati Uniti". In entrambi questi casi, e molti altri, LA MIA opinione sulla questione non importa molto.
Punk Globe: i pezzi degli Johnny Hobo and The Freight Trains songs sono davvero impressionanti, ma hai smesso di suonarle molto tempo fa, giusto? Anche quelle senza riferimenti alle droghe?
Pat the Bunny: Si, è vero che sono estremamente annoiato di cantare canzoni sulle droghe, ma più perchè le mie vecchie canzoni sono state scritte da una certa prospettiva di paura e cinismo che sto facendo del mio meglio per allontanarla ora.
Punk Globe: Come ti sentiresti se ascolti dei ragazzi che fanno delle cover di queste canzoni?
Pat the Bunny: Io ho ascoltato ragazzi fare cover di quelle canzoni. Una canzone, o un'idea in genere appartiene a chiunque trovi del significato in essa. Quelle canzoni non significano nulla di positivo per me e dunque non mi appartengono.
Punk Globe: Quando ti esibisci live, a volte sei da solo con la chitarra e a volte con la band. Come preferisci esibirti e perchè?
Pat the Bunny: Suonare con i propri amici è incomparabilmente più divertente che suonare da solo. E' così perchè è nella natura umana essere un animale sociale.
Punk Globe: C'è un posto in cui non hai suonato e in cui ti piacerebbe eventualmente suonare?
Pat the Bunny: Alaska.
Punk Globe: E che ne dici dei posti in cui sei stato e che ti piacerebbe rivisitare?
Pat the Bunny: La maggior parte dei posti in sè sono abbastanza simili quando ci sei dentro, almeno all'interno del mondo anglofono. Ci sono pochi paesaggi differenti, se tu sei nella città è diverso che essere nella campagna, o le montagne sono diverse dal deserto, ma non ci sono differenze evidenti tra i paesaggi. E' una larga collezione di persone, e i progetti che intraprendono insieme che rendono una zona geografica preferibile ad un altra. Così direi che voglio tornare a Cincinnati, Ohio.
Punk Globe: Ci sono voci che tu sia uno straight edge, ma è vero o no? Io so che non fai uso di droghe, ma i ragazzi non ti offrono nulla agli show?
Pat the Bunny: Io uno straight edge? Io sono un tossicodipendente!

Un sacco di persone sembrano confuse da questo, così proverò a rendere tutto il più chiaro possibile, Quando dico di essere un tossicodipendente, non vuol dire che mi piacciono o voglio fare uso di droghe. Vuol dire che ho riconosciuto che io non posso moderare il mio uso di droghe, che loro sono distruttive per la mia vita in qualunque momento io inizi ad usarle e che l'unica cosa positiva per me è non usarle e basta. Mantenermi sobrio è una priorità della mia vita, anche se non sempre ci riesco. Ma di certo non sono uno straight edge: Io fumo una sigaretta dopo l'altra come un dannato.  Se definisci qualcuno "straight edge" come qualcuno che è "contro le droghe", allora anche quando io smetto di fumare ho troppa esperienza diretta, attraverso la mia stessa vita e quella di altri, per pensare che le droghe o coloro che ne fanno uso sono in qualche modo sono moralmente cattivi. 

La dipendenza è una malattia mentale, nella mia opinione ed esperienza. Non è solo questo, ma la dipendenza non è una cosa che va via solo perchè non fai più uso di droghe. E' un disagio che dura tutta la vita che persone come me vivono fino al giorno in cui moriremo. Ogni visione del mondo che odia qualcuno perchè è malato è ignorante e ogni persona che è contro le droghe è contro di me.

(Se tu stai leggendo questo e credi che potresti avere un problema con le droghe o l'alcol, hai delle chances. Se vuoi smettere, cerca in qualche modo un aiuto il più presto che puoi, perchè quasi nessun alcolista o drogato riesce a diventare sobrio da solo, e quelli finiscono per portarsi dietro gli stessi problemi mentali che li hanno portati alle dipendenze nel primo posto e che li fanno sentire dei miserabili sobri esattamente come quando facevano uso di droghe. Se non sai da dove partire, letteralmente cerca "dipendenza" dappertutto, ci saranno dei numeri utili da chiamare per iniziare una riabilitazione. Quando è presa sul serio e con la mente aperta e con il desiderio di cambiare, la riabilitazione può rendere la tua vita migliore. Io so che posso sembrare come un annuncio di qualche servizio pubblico, ma io non ho trovato abbastanza incoraggiamento "nella scena" per chiedere aiuto, e volevo davvero non aver aspettato così a lungo per riavere indietro la mia vita.)
Punk Globe: Alcune canzoni dei Wingnut Dishwashers Union sono incentrate sul tema politico. Mi chiedo se senti qualche collegamento con i vecchi cantautori di protesta come Phil Ochs, Pete Seeger, or Woody Guthrie.
Pat the Bunny: I musicisti folk radicali non mi hanno mai interessato davvero a livello creativo. Io mi identifico come parte dell'anarchismo, o più specificatamente credo che nella storia umana ci sono istituzioni che dominano e movimenti di resistenza ad esse, e che che il più importante progetto sociale, politico ed economico è minare tutte queste istituzioni e definire dei nuovi metodi per organizzare la società umana. In questo senso mi sento connesso ai musicisti che hai menzionato, perchè anche loro sono stati parte della resistenza durante il loro periodo. Ma allo stesso modo mi sento più affine e sono stato più significativamente influenzato dai Zapatisti del Messico. Loro stanno FACENDO LA RIVOLUZIONE di cui parlano (invece che cantare riguardo decenni fa).
Punk Globe:  la canzone "Proudhon in Manhattan" parla di Zinn's Marx a Soho?
Pat the Bunny: E' davvero intelligente e non è un collegamento che ho fatto io.
Punk Globe: Non mi piace diventare troppo personale, ma tu spesso scherzi in diverse canzoni riguardo la tua verginità. E' diventato un trucchetto o uno scherzo che continua a questo punto?
Pat the Bunny: In quanto animali, la sessualità è una parte importante dell'esperienza e dell'identità umana (di molte persone). Sentimenti di non partecipazione in questo campo che è una realtà sociale sono significativi e quelli estremamente alienanti, anche per me, sono stati narrati nelle mie canzoni più di una volta. Che sia un trucchetto o uno scherzo, dipende da come interpreti la canzone e non da cosa ho scritto.
Punk Globe: Hai la tua distro e la tua etichetta autoprodotta giusto? Quanto tempo ed energia ti prendono queste cose?
Pat the Bunny: L'etichetta è di solito un lavoro part time impegnativo, ma presto diventerà un lavoro che mi prenderà tutte le energie senza sconti. Ci sono cose in cui non sono molto bravo, come stampare le magliette, che a volte rendono questo lavoro davvero difficile. Molto del mio tempo è speso nel suonare (sia le mie canzoni che per altre band), pulire la casa, mantenere le amicizie, e organizzare progetti ampi come una community radicale e una sede musicale che aiuterò ad aprirsi in Gennaio, e un servizio bus di trasporto collettivo che sto aiutando a far partire nei prossimi due mesi. 
Punk Globe: Sul sito della tua etichetta sotto "Writing" dice "coming soon". Che genere di scritti stai pensando di pubblicare?
Pat the Bunny: L'unico tipo di materiale che posseggo è la mia distro e altre cose che hanno prodotto i miei amici.
Punk Globe: Giudicando le canzoni di Johnny Hobo. ,Untitled" sembra tu sappia di letteratura. Hai mai scritto qualcosa a parte le tue canzoni?
Pat the Bunny: come scrittore ho solo una conoscenza marginale nello scrivere canzoni e un qualche stile accademico di analisi politica. Solo la prima è accessibile a forme di espressione. Tutti i miei tentativi di scrivere di politica o in una maniera che non prevede un esposizione di teorie radicali finisce per essere un capriccio di propaganda anzichè un argomento ben strutturat, e ci sono pochi contesti nei quali produrre questo genere di scritture. Io ho in mente di fare una coppia di zines differenti, ma hanno comunque una bassa priorità. 
Punk Globe: Pensi che Johnny Hobo sia un personaggio o una parte di te?
Pat the Bunny: Johnny Hobo è un archetipo di miseria, paura e disimpegno. Riflette un periodo in cui ero davvero miserabile, imparurito e disimpegnato.
Punk Globe: Grazie mille Pat. Vuoi esprimere un giudizio?
Pat the Bunny:I Ho molti meno giudizi di quanti ne avessi in passato, Sto imparando di nuovo come fare in modo che tutto sia a posto rimanendo vivo e sobrio, che è la mia risposta a quasi tutto quello che vuol dire essere vivo. E' un'esperienza davvero disorientante; allo stesso tempo, è più gratificante sotterrarla che esserne stato coinvolto.

FONTE: http://www.punkglobe.com/patthebunnyinterview1009.html

Pat the Bunny - cover dei Ramshackle Glory



Pat the Bunny ha deciso di fare cover acustiche della sua ultima band, i Ramshackle Glory. Lui è veramente la persona più bella per uscire della rinascita/tendenza folk punk degli anni 2000. Se non ricordo male, ha iniziato come un craut-punk (ndr: anarco-punk mischiato al metal estremo) che è piaciuto dal punto di vista delle idee, ma non dell'estetica o della cultura (entrambe terribili) e voleva viaggiare attraverso couchsurfing o saltare i treni per suonare in parchi o luoghi di fai da te con chi sapeva di lui. In seguito è divenuto dipendente dall'eroina e si è stabilito nel Vermont con alcuni hippies della zona e ha cercato di mantenere le sue idee e impegnarsi con la società economica il meno possibile, perché hey non si può essere 16enni saltando i treni per tanto tempo, ognuno ha bisogno di crescere a volte. Lui ha avuto delle recidive, o aveva troppi amici morti inconsciamente rendendosi conto che erano dei burnout o avendo l'epifania del consiglio di Neil Young su tale questione che era terribile. Si trasferisce poi giù in Arizona e stringi amicizia con un gruppo di punk / indigeni (perché a quanto pare c'è una pletora laggiù) e ha iniziato a trovare una sorta di zen in quel libertarismo non impegnativo / anarchia  praticata dalla maggioranza dei giovani sconsolati. Ma ha anche capito qualcosa sulla vita e quanto sia utile farne qualcosa.
La sua vita delinea un racconto seguito da un sacco di atti folk-punk dal 00 di. Ognuno è cresciuto. E la carriera di Pat the Bunny e vita è una leggenda popolare americana che suona assolutamente impeccabile, per tutta la sua fumante gloria fatiscente

fonte: http://thatssointernet.tumblr.com/post/60852699251/ramshackle-glory-die-the-nightmare-pat-the


Monday, 16 September 2013

Ramshackle Glory - From Here Till Utopia (Song for the Desperate)




COMMENTO DI PAT THE BUNNY RIGUARDO "FROM HERE TILL UTOPIA"
Questa canzone è di nuovo al centro cronologico dell'album narrativo . In questa canzone non sono stato sobrio molto a lungo , e sto cercando di capire che cosa significa essere sobrio e rimanere punk. Le prime e le ultime parti della canzone sono state scritte per una canzone in una vecchia band chiamata Wingnut Dishwashers Union . Stavo cercando di esprimere qualcosa nella vecchia canzone che non ero in grado di avere ancora , perché non sono riuscito a metterlo in pratica io stesso . Penso che questo sia molto più vicino a una versione "finita" di quella canzone

Beh , ho paura che i cerchi in cui mi ero bevuto
Non sono abbastanza grandi per le vocali che cerco di adattarci dentro
Quando ero giovane bevevo troppo e ho mentito se ho detto
Non mi sentivo così dannatamente giovane stanotte
Forse troppo giovane per chiedere cosa ci fosse nella mia mente
Come se la libertà significa fare ciò che si vuole
Beh non devi volere qualcosa ?
E non mi dirai che vogliamo qualcosa di più di più birra ?
E i miei amici , se questo non è vero , non ti hanno mentito stasera ?
Beh, io ho ascoltato le registrazioni e Minor Threat tutto il giorno
E fanculo se non so ogni parola , canto finchè non mi lego (il braccio)
E Ian urla che è "out of step"
appena butto il cotone nel cucchiaio , e vi immergo la siringa
Io so solo quello che vuole dire fino a quando ho colpito una vena
Ma dopo che non dovrò preoccuparmi
Di sapere chi sono , per un po ' almeno
Nel momento in cui tutto il mondo si sta sciogliendo intorno a me
E ti giuro che non la prendo come una bugia per stasera
Perché ho ​​paura di guardare il mondo negli occhi
Se nulla cambiera ' , beh, allora , preferisco morire
E io sono troppo disoccupato di organizzare un sindacato
Sono troppo ubriaco per demolire un edificio
Sono troppo disperato per cercare una soluzione
Ho paura che se avessi trovata uno , non avrei scuse
Per il modo in cui mi perdo via nei rigagnoli che ho scelto
Come accessori che vanno di moda con i miei vestiti sporchi
Non mi sono lavato per mesi , ma sai che non è perché
Ho combattuto la morale borghese , io sono solo pigro e sono giovane
Ho visto le menti migliori della mia generazione morire ubriache o fatte
Dai tetti ai parcheggi
Calpestati a morte negli squat della Filadelfia Occidentale
Mi hanno arrestato per un giorno
Quando siamo in grado di dire " fanculo la polizia! " con un po 'di integrità,
Quando vorrà dire "Ti guardo le spalle se tu guardi le mie"
Dammi una scena in cui io credo in più
Di brutti di capelli , colpa e miseria
Non so dove mi colloco tra i vegani ed i nichilisti
Il chè potrebbe essere la prima cosa che ho detto che non era una bugia stasera
Perchè ci deve essere qualcosa di più
Che giacere nel cortile davanti nudo urlando alle costellazioni
Voglio qualcosa di più di una scusa da dire
Quando guardo il mondo negli occhi
Te lo dico io, il mio amico William è venuto da me con un messaggio di speranza
Ha detto , "vaffanculo a te e a tutto ciò che si pensi di sapere
Se non esci fuori dalle cose in cui credi ti uccideranno"
Lui disse: " Nessuno ti vieta di morire giovane e miserabile e giusto
Ma se vuoi qualcosa di meglio , devi mettere quella merda da parte "
Ho pensato a come per migliaia di anni
Ci sono state persone che ci hanno detto che le cose non possono andare avanti così
Da Gesù Cristo ai "Diggers"
Da Malthus a Zerzan
Da Karl Marx a Huey Newton
Ma la merda va avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti e avanti .
Ora non sto dicendo che non possiamo cambiare il mondo
Perché lo fanno tutti almeno un po'
Ma non mi fotterò da solo : il modo in cui sto vivendo è una crisi di nervi
E ho bisogno di qualcosa d'altro , hanno bisogno di qualcosa d'altro
Hai bisogno di qualcosa di diverso per rimanere in vita ( ohohoh )
E la notte che io mi esibisco nel mio ultimo spettacolo
Io canterò così forte che il mio cuore esplodrà
E io canterò , e io canterò , " siamo liberi ! "
Oh , ma non mi prometti
Che non potremo mai dimenticare ciò che significa ?
So che è difficile fregarsene a volte
Ma promettimi di provarci sempre
Perché io non voglio odiarti e non voglio odiarmi
E io non voglio dover odiare mai più!

((Ndr: alcune frasi sono leggermente oscure, ma forse sono fatte di proposito così))

Well, I’m afraid that the circles I’ve been drinking myself in
Aren’t big enough for the vowels that 
I try to fit inside of them.
When I was young, I drank too much, and I’d be lying if I said
I didn’t feel so goddamn young tonight.
Maybe too young to ask what’s on my mind.
Like if freedom means doing what I want,
Well, don’t I gotta want something?
And won’t you tell me that we want something more than just more beer?
And my friends, if that ain’t true, won’t you lie to me tonight?

Well, I’ve been listening to Minor Threat records all day,
And shit if I do not know every word.
I sing along as I tie off.
And Ian screams he’s “Out of Step”
As I throw the cotton into the spoon, draw up into the syringe.
I’ll know just what he means until I hit a vein.
But after that I won’t have to bother with knowing who I am,
For a while at least.
In a moment the whole world is gonna melt around me,
And I’ll swear I don’t miss it as a I lie to you tonight.

Because I’m afraid to look the world in the eye.
If nothing’s gonna change, well, then I’d rather die.
And I’m too unemployed to organize a union.
I’m too intoxicated to tear down a building.
I’m too hopeless to look for a solution, I’m afraid that if I found one,
I’d be out of excuses for the way
I waste away in the gutters that I chose,
Like fashion accessories to go with my dirty clothes.
I haven’t bathed in months, but you know it’s not because
I’ve been fighting bourgeois morals, I’m just lazy and I’m young.

I’ve seen the best minds of my generation
Dying drunk or high from the rooftops to the parking lots,
Stomped to death in west Philadelphian squats.
They’ve got me waiting on a day when we can say “fuck the police!”
With a little bit of integrity,
When it will mean: “I’ve got your back if you’ve got mine!”
Give me a scene where I believe in more
Than bad hair cuts, guilt, and misery.
I don’t know where I fit between the vegans and the nihilists,
That might be the first thing I’ve said that wasn’t a lie tonight.

Because there’s gotta be something more
Than lying in the front yard, naked, screaming at the constellations.
I want something more than an apology to say
When I look the world in the eye.
I’ll tell you, man, my friend William came to me with a message of hope.
It went: “Fuck you and everything that you think you know.
If you don’t step outside the things that you believe
They’re gonna kill you.”
He said: “No one’s gonna stop you from dying young, and miserable, and right.
If you want something better, you gotta put that shit aside.”

I thought about how for thousands of years
There have been people who told us that things can’t go on like this,
From Jesus Christ to the diggers, from Malthus to Zerzan,
From Karl Marx to Huey Newton,
But the shit goes on and on and on and on and on and on and on and on,
On and on and on and on and on and on and on and on and on.
Now, I’m not saying that we can’t change the world,
'Cause everybody does at least a little bit of that.
But I won’t shit myself, the way I’m living is a temper tantrum and I
Need something else, need something else, need something else to stay alive.

And on the night that I play my last show, I’ll be 
Singing so loud that my heart explodes.
And I’ll be singing, I’ll be singing: 'We are free!'
Oh, but won’t you promise me that we won’t ever
Forget what the means?
I know it’s hard to give a shit sometimes, but promise me we’ll always try.
'Cause I don’t wanna hate you, and I don’t wanna hate me,
And I don’t wanna have to hate everything anymore.